Nella lunga tradizione italiana del caffè perfetto, si è parlato spesso della formula delle “M”.

Questa formula nel tempo ha svolto un ottimo compito mettendo in evidenza in modo semplice gli aspetti significativi per la riuscita impeccabile dell’espresso perfetto. Si è passati inizialmente da una prima forma sintetica delle “3 M” che comprendeva solo: Miscela, Macchina e Mano del barista, successivamente si è aggiunta una “4 M” a quella famosa e diffusissima, dove venne aggiunta giustamente la M del Macinadosatore per distinguerlo dalla Macchina da caffè. 




Nel tempo si è affiancata anche la quinta M, cioè di Manutenzione, per evidenziare l’importanza non solo dalla manualità e dell’esperienza del barista ma anche il valore della costante efficienza e della cura delle attrezzature. LA “6 M” della formula viene aggiunta solo dai Fratelli Bazzara, nel loro libro “Le regole del cappuccino perfetto e le tecniche della Latte Art”, un libro dedicato interamente al cappuccino italiano e alla Latte Art. Aggiungendo nel loro libro la sesta M, determinante per completare questa formula, composta da termini entrati nel linguaggio comune, vale a dire Mission&Marketing.





In un contesto caratterizzato da una crescente e forte intensità competitiva, l’utilizzo di una miscela d’alto profilo, l’acquisto di ottime attrezzature e l’aver imparato e padroneggiato l’arte del caffè o cappuccino perfetta, non è abbastanza. Ci deve essere una vera e propria “missione” da parte di tutti i responsabili all'interno di un bar caffetteria nel cercare gli strumenti più appropriati per soddisfare i desideri e le aspettative sempre più crescenti dei consumatori. Forse può apparire banale pensare al cliente come al centro delle nostre attenzioni, ma non è così scontato come potrebbe sembrare.






Basta osservare come ormai lo standard qualitativo dell’espresso e del cappuccino dei pubblici esercizi abbia alzato le richieste di qualità e scelta sempre più varie, da portare a una necessaria formazione professionale qualificata. Il consumatore vuole vivere ogni degustazione come un momento di relax, di evasione, di conoscenza, di socialità, di esperienza e quindi è compito del gestore trasformare il bar nel suo insieme di spazi e prodotti in esperienze visive, olfattive, uditive e gustative. Il tassello fondamentale è distinguersi nella cura dei dettagli, nello studio dell’atmosfera del locale e anche nell'intrattenimento.







Altro punto fondamentale è offrire prodotti eccellenti non reperibili altrove e nel saperli presentare con stile e competenza. Aspetto curato, servizio impeccabile, sorriso e cortesia completano l’opera di fidelizzazione della clientela.